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Protezioni antincendio passive

Autentico fiore all’ occhiello della nostra azienda per esperienza e per la vasta gamma di soluzioni proposte, le protezioni antincendio hanno da sempre rappresentato una significativa fetta del nostro mercato affermando la nostra azienda come leader del settore.

Molti privati, imprese, ma soprattutto tecnici si avvalgono della nostra consulenza e successivamente delle nostre competenze per la progettazione e la realizzazione delle soluzioni più convenienti e la certificazione di protezioni antincendio particolarmente difficoltose.

La protezione antincendio passiva rappresenta tutte le misure e le soluzioni costruttive che possano in qualche modo contenere il propagarsi dell’ incendio per consentire un evacuazione sicura delle persone attraverso zone compartimentate, fino all’ esterno dell’ edificio in attesa dell’ intervento delle squadre antincendio.

La classificazione di questo tipo di protezioni è descritta in apposite normative europee che classificano i vari elementi  in base alla loro funzione e tempo di protezione che offrono, oltre alla reazione al fuoco.

L’acronimo che più spesso si incontra per quanto riguarda questo tipo di protezioni è il R-E-I e le tre lettere che lo compongono possono essere usate singolarmente o in coppia e stanno a significare:

R= Resistenza, ovvero capacita di un elemento strutturale di portare i carichi presenti in condizioni d’ incendio  normalizzato, per un certo periodo, questa lettera viene citata solo quando si vuole evidenziare che la protezione realizzata sta proteggendo un elemento strutturale (travi, colonne, muri portanti ecc…)

 E= Tenuta, sta per la capacità di un elemento costruttivo o strutturale di impedire il passaggio di fumi e gas caldi per un certo periodo di tempo, in condizioni di incendio normalizzate, questa lettera viene citata in tutti i tipi di compartimentazioni ovvero in quegli elementi di separazione tra ambienti che isolano una zona con incendio da una zona sicura (pareti antincendio, porte tagliafuoco, controsoffitti ecc…)

 I=  Isolamento, capacità di un elemento costruttivo o strutturale di impedire il passaggio di calore di un incendio normalizzato per un certo periodo di tempo. (pareti e controsoffitti in cartongesso, porte tagliafuoco ecc...)

Il tempo di resistenza invece viene espresso in minuti e segue le lettere secondo le seguenti classificazioni: 10, 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240 e 360.

Pertanto per fare degli esempi pratici, se si dovrà conferire una resistenza al fuoco di 120 minuti ad una colonna di cemento armato, questa verrà classificata R 120 in quanto si è andati a proteggere un elemento strutturale.

Se si dovrà invece compartimentare un locale assicurando una resistenza al fuoco di 60 minuti si classficherà EI 60 (la R non è presente in quanto no nsono stati protetti elementi strutturali).

Mentre se si dovrà proteggere un solaio in laterizio per 90 minuti si useranno tutte e tre le lettere disponibili ovvero REI 90 in quanto la si otterrà la protezione delle strutture del solaio unita all’ isolamento termico e al passaggio di gas. Non tutte le tipologie costruttive tuttavia assicurano una tenuta al passaggio dei gas, pertanto vi sono casi in cui la classificazione potrebbe essere RE 90.
Molte altre classificazioni sono previste dalla normativa e le possibilità di certificazione possono seguire diverse strade.

Se vuoi approfondire l’ argomento e trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze non esitare a contattare il nostro ufficio tecnico!

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